La Salumeria della Musica
   
 
 
 
   
 
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  IL MUSIC EMPIRE JAZZ CLUB

Il Music Empire Jazz Club nato nel 1994 da un'idea di Massimo Genchi Pilolli.
Il club ha ottenuto da subito grande consenso nell'ambito jazzistico nazionale e internazionale, tanto che, nel 1996, a soli due anni dalla nascita, stato giudicato dalla stampa il miglior jazz club di Milano e tra i migliori in Europa.

Uno dei fattori che ha portato a questo successo stata la particolare atmosfera del club, diversa da quella degli altri locali in cui i musicisti si esibiscono dal vivo, e che trova suoi punti di forza nella ricerca acustica e nellelevata qualit della programmazione.

In tre anni il music empire jazz club ha creato un profondo legame con i musicisti ospitati, risvegliando in loro il desiderio di incontrare il proprio pubblico per condividere lemozione delle esibizioni live.
Sono tornati cos a Milano artisti che parevano aver perso interesse a frequentare la principale scena jazz del nord Italia.

  MUSIC EMPIRE PRODUCTION

Massimo Genchi Pilolli ha affiancato all'attivit di gestione del club quella di promozione e management, come nel caso della collaborazione con la Verve PolyGram per lorganizzazione, in anteprima mondiale, della conferenza stampa di lancio del disco 1+1 di Herbie Hancock e Wayne Shorter.

Nel febbraio del 97 organizza la tappa milanese di Lee Konitz che si esibisce al Teatro delle Erbe di Milano assieme alla Big Band di Paolo Tomelleri.
Con la collaborazione di Martha Waibl, responsabile dell'ufficio stampa del locale Bolgia Umana di Jannacci e organizzatrice di spettacoli, fonda la MEP (Music Empire Production), societ cui fanno tuttora capo varie iniziative ed eventi musicali.

Nel 1998 cura la direzione artistica e il coordinamento del XXX Festival Internazionale del Jazz della Spezia, durante il quale si esibiscono Billy Cobham 4et, Carter Trio, Petrucciani 6et, Hancock 4et e Woods Big Band.

Nel 1999 la MEP porta al Teatro delle Erbe una nuova produzione: due concerti della Big Band di Paolo Tomelleri che si esibisce insieme a Gianni Basso e Bruno De Filippi e un concerto del Latin Jazz Sextet formato da Irio De Paula, Massimo Moriconi, Stefano Bagnoli, Paolo Tomelleri ed Emilio Soana.
Nello stesso anno, Massimo si occupa nuovamente della direzione artistica e organizzativa della XXXI edizione del Festival Internazionale del Jazz della Spezia, durante la quale si esibiscono Tribute to Chet Baker (Enrico Rava, Paolo Fresu 5et), Dino Saluzzi "Tango Candonb", Gigi Cifarelli 4et, George Coleman 4et, Antonella Ruggiero etno/jazz group, Martial Solal Trio, Rosario Giuliano 4et e Charlie Haden Quartet West.

  SHOW CASE AL MUSIC EMPIRE

  • Herbie Hancock (the New Standards) Verve Records
  • Fred Hersh (Fred Hersch plays Billy Stayhorn) Nonesuch Warner
  • Joe Zawinul (the stories of Danube) Philips Classic
  • Sarah Jane Morris (Blue Valentine) Irma Records
  • Nicola Arigliano (I sing ancora) premio Tenco 1996 Onix
  • Franco DAndrea (three lines) Philology
  • Doky Brothers (Doky Brothers) Blue Note
  • Irio De Paula e Renato Sellani (Delicatessen) Philology
  • Bruno De Filippi con Don Friedman (Lily Marlene) - Giants of Jazz
  • Guido Manusardi Gianni Basso Quartet (live at Downtown ) Splas(h)

  ARTISTI STRANIERI AL MUSIC EMPIRE

Bob Bonisolo, Ray Briant, Joey Calderazzo, Jimmy Cobb, Irio De Paula, Don Friedman, Hal Galper, Lee Konitz, Rick Margitza, Mike Melillo, Donovan Mixon, George Robert, Hervie Shwartz, John Stowell, Tony Scott, Mark Taylor, Cedar Walton, Bobby Watson.

  ARTISTI ITALIANI AL MUSIC EMPIRE

Piero Bassini, Gianni Basso, Franco DAndrea, Bruno De Filippi, Antonio Farao, Paolo Fresu, Tiziana Ghiglioni, Guido Manusardi, Rudy Migliardi, Massimo Moriconi, Dado Moroni, Naco, Enrico Pieranunzi, Andrea Pozza, Enrico Rava, Renato Sellani, Emilio Soana, Paolo Tomelleri.

 
groncoueb - 2005